EQUINOX

High-tech Sundials

Equinox_logo

Equinox è una giovane azienda che opera nel campo della gnomonica ed è nata per offrire opere innovative e servizi specialistici nella progettazione e costruzione di quadranti solari.

Quadrante solare installato presso il Municipio di Canicattini Bagni

Design ad hoc ed una grande varietà di materiali per l’installazione delle meridiane in diverse ambientazioni

Con uso di tecnologie avanzate, quali water-jet engraving, i profili e le incisioni delle meridiane seguono con minuziosità gli schemi progettati.
La rifinitura artigianale, infine, aggiunge valore intrinseco ad un opera di rara bellezza e grande unicità.

Le accurate verifiche eseguite sulla progettazione e sui modelli in scala ci consentono di offrire certezza di funzionamento e un alto livello di finitura di ogni componente impiegato.

Architetti, scultori, pittori..
Qualificati partner e la costante ricerca di tecnologie innovative, ci permettono di offrire prodotti esclusivi con un design d’avanguardia sempre originale.

“Omnia aliena sunt, tantum nostrum tempum est” – Seneca


Nessuna cosa ci appartiene, soltanto il tempo è nostro – Seneca

Quadranti 
Verticali

Arredo
Urbano

Meridiane Verticali

Post Nubila Phoebus: vertical sundial

Lava stone sundial

Vertical Sundial Buccheri

Opere Urbane

Quadrante solare di Priolo Gargallo

Raffinato design e tecnica senza compromessi. Ecco definite le forme perfette del grande Quadrante Solare di Priolo Gargallo (SR). 12 metri di precisione assoluta arricchiti dal gorgoglio dell’acqua per una tipologia unica al mondo. Inaugurata il 6 gennaio 2012, l’opera è stata progettata nella primavera del 2010 e completata nel novembre del 2011. Il quadrante appartiene ad una nuova ed innovative tipologia di orologi orizzontali.

Costruito sul meridiano dell’Europa Centrale il quadrante segna le Ore Solari Vere, che per effetto dell’orbita ellittica della Terra intorno al Sole sono ineguali e quindi diverse da quelle convenzionali (Ora Civile), indicate dalla numerazione romana; in aggiunta, è stata realizzata una seconda numerazione, per indicare le ore estive (legali), che utilizza i numeri arabi; disposto lungo la direttrice nord-sud è stato studiato per funzionare dalle 6,15 alle 17,15. L’ombra rilevatrice è stata generata da uno stilo polare (gnomone) di 100 cm che si muove sempre dentro l’area compresa tra la linea del Solstizio di inverno (la più lontana). Si osserverà quindi, il 21 dicembre l’ombra più lunga, e il 22 giugno quella più corta. Il quadrante dispone anche di un calendario stagionale con tutti i simboli dello zodiaco in forma stilizzata. È possibile in questo modo conoscere, seguendo il posizionamento della punta dello gnomone nei vari settori, sotto quale segno zodiacale ci si trova il giorno in cui si consulta l’orologio.

É stato costruito utilizzando le pietre di Modica e lavica dell’Etna con raffinate tecnologie di taglio. L’impianto è compost da una vasca circolare il cui diametro esterno è di m 8,58 m per una profondità di circa 60 cm. Al suo interno è stato collocato un quadrante solare orizzontale con raggio di cm 376, posizionato appena 1 cm sopra il livello dell’acqua. I due argini di contenimento sono a forma di rami di iperbolee qui trovano posto le indicazioni delle ore. Comprensiva di marciapiede circolare e dell’aiuola di alloro il diametro della fontana supera I 12 metri e conta un flusso di acqua sprigionata da ben 22 getti schiumogeni a zampillo.

Nella progettazione si è cercata l’interazione giocosa dell’elemento acqua con il rigore della scienza gnomonica: l’allegro rumoreggiare dei getti con il severo moto silenzioso dello stilo. Col piano quadrante e line orarie in immersione, l’ombra generata dallo stilo si muove ondeggiante: la percezione del tempo risulta così fluttuante e incerta. É metafora della vita. In emersione l’ombra è tagliente e netta nel suo lento ma inesorabile movimento. Come il trascorrere degli anni. Il motto scavato sulla lastra ai piedi dello stilo – “A luce primordia ducit” ci ricorda che ogni forma di vita e le opera dell’ingegno umano non sarebbero possibili senza il nostro amatissimo Sole.